Update del 16 marzo 2026
Gli attuali sviluppi geopolitici in Medio Oriente stanno avendo un impatto crescente sui mercati internazionali delle materie prime, dell’energia e dei trasporti. Di conseguenza, i prezzi stanno aumentando e i tempi di consegna si stanno in parte allungando. I nostri fornitori nel settore dei prodotti in plastica ci stanno già segnalando adeguamenti dei prezzi a breve termine e una disponibilità limitata.
Anche nel settore della carta, il forte aumento dei prezzi dell’energia comporta un aumento dei costi di produzione. Inoltre, l’attuale blocco dello Stretto di Hormuz complica l’approvvigionamento di materie prime per i produttori internazionali. Anche i produttori europei sono interessati, poiché nei processi di trasformazione industriale vengono utilizzate numerose materie prime importate. Le aziende cinesi sono tuttavia particolarmente colpite, poiché coprono una parte significativa del loro fabbisogno dall’Iran.
In questo contesto, attualmente prevediamo i seguenti possibili impatti:
Siamo in stretto contatto con i nostri fornitori e seguiamo attentamente l’evoluzione della situazione per mantenere la disponibilità delle merci il più stabile possibile e garantire al meglio le nostre catene di approvvigionamento. Il nostro obiettivo è limitare il più possibile le ripercussioni sui prezzi e sui tempi di consegna per voi. Allo stesso tempo, ci riserviamo il diritto di dover reagire di conseguenza in caso di rapidi cambiamenti del mercato al fine di garantire la sicurezza dell’approvvigionamento. Per facilitare una pianificazione affidabile, vi raccomandiamo di coordinare in anticipo i vostri progetti o ordini previsti con il nostro team commerciale.
Di seguito trovate l’attuale andamento del prezzo del petrolio in seguito alla guerra.

Quelle: Exportindustrie unter Druck: Schweizer Wirtschaft in der Krise | Handelszeitung