La protezione del clima non è più soltanto un obiettivo di lungo termine. Per molte aziende sta diventando un requisito concreto nelle attività quotidiane. Clienti e clienti chiedono sempre più spesso dati sulle emissioni, informazioni sull’impronta di carbonio e piani di miglioramento credibili. Il Bunzl Sustainability Report 2025 mostra che, in alcuni mercati, le decisioni di acquisto sono già direttamente collegate alle prestazioni climatiche dei fornitori. La sostenibilità diventa così più misurabile, più operativa e anche economicamente più rilevante.
Uno dei punti centrali del rapporto è la crescente importanza di dati affidabili. Spieghiamo che i clienti non si aspettano più soltanto dichiarazioni generiche, ma informazioni concrete e confrontabili. Tra queste rientrano anche i dati relativi all’impatto ambientale dei prodotti. Il rapporto presenta un nuovo strumento di Life Cycle Assessment in grado di fornire, a livello di prodotto, dati relativi a carbonio, acqua e rifiuti. Informazioni di questo tipo aiutano le aziende a soddisfare i requisiti di reporting e a prendere decisioni più consapevoli.
Il rapporto evidenzia inoltre che la protezione del clima è credibile solo se supportata da azioni concrete. Dal 2019 Bunzl ha ridotto le proprie emissioni assolute del 18% e migliorato l’efficienza delle emissioni di carbonio del 28%. Parallelamente, ha ampliato l’impiego di energie rinnovabili, biocarburante HVO, energia solare e soluzioni alternative per i veicoli. Il rapporto sottolinea con trasparenza che i veicoli commerciali pesanti e le tematiche legate allo Scope 3 continuano a rappresentare una sfida. Questo rende il messaggio più credibile, mostrando sia i progressi sia le difficoltà ancora presenti.
Particolarmente rilevante è l’attenzione rivolta allo Scope 3. Secondo il rapporto, circa l’84% delle emissioni complessive deriva dai prodotti e dai servizi acquistati. Per questo motivo Bunzl si è posta l’obiettivo che entro la fine del 2027 l’80% dei fornitori disponga di obiettivi climatici conformi agli standard Science Based Targets. Alla fine del 2025 il traguardo raggiunto era già del 44% e oltre 550 fornitori erano stati integrati nella piattaforma. Questo dimostra che oggi la protezione del clima non riguarda più soltanto le proprie sedi, ma anche la collaborazione lungo l’intera catena del valore.
Per Weita questo significa che oggi i clienti non cercano soltanto prodotti, ma anche orientamento sulle questioni climatiche. Servono dati affidabili, una valutazione realistica delle possibilità di miglioramento e soluzioni che possano essere integrate facilmente nelle attività quotidiane. Come parte del Gruppo Bunzl, beneficiamo di un patrimonio di esperienza internazionale che ci permette di tradurre in modo concreto e pratico i requisiti legati alla protezione del clima.